Spagna, il PSOE propone di limitare la pubblicità sul gioco d’azzardo

Il Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE) ha richiesto, in seno al Congreso de España, di formulare una proposta di legge volta a limitare la pubblicità legata al gioco d’azzardo e alle scommesse.

L’iniziativa esorta il governo a rivedere la Gambling Regulation Act del 2011 inserendo nuovi regolamenti relativi alla pubblicità e alla protezione dei consumatori.

Il Segretario del gruppo socialista, Miguel Angel Heredia, ha evidenziato l’incremento del numero di utenti che si dedicano a questa tipologia di giochi in Spagna, passati da 2 milioni nel 2012 a 5 milioni nel 2015, i quali hanno puntato 8.600 milioni di euro, il 32% in più rispetto all’anno precedente. Solo nella prima metà del 2016 si parla di 5.400 milioni di euro.

Heredia ha sottolineato l’urgente necessità di sviluppare al più presto una regolamentazione di fronte alla continua comparsa di “campagne molto aggressive che promuovono il gioco d’azzardo“. Si è anche dimostrato preoccupato per il fatto che sono sempre di più i giovani coinvolti nel gioco “numero ben al di sopra della media”.

Nel 2012 era solo un 6% il numero di giovani tra i 18 ei 25 anni che si dedicavano a questi giochi; la percentuale ha superato il 23% nel 2015.

Si tratta di una questione molto importante, un problema dal quale il Governo non può distogliere lo sguardo. Dobbiamo proteggere i nostri giovani. E’ vero che il settore muove molti soldi, ma il denaro non è tutto, dobbiamo proteggere i nostri figli”, ha dichiarato la deputata socialista Begoña Tundidor.

L’iniziativa parlamentare chiede di limitare la promozione o la pubblicità dei brand o dei prodotti di gioco d’azzardo sponsorizzati dalle squadre sportive, e realizzare campagne di sensibilizzazione e prevenzione rivolte ai giovani.

Inoltre si propone di limitare gli orari per la diffusione di annunci relazionati al gioco d’azzardo al fine di proteggere i minori, che gli annunci lancino messaggi di “gioco responsabile” e “gioco sicuro” avvertendo che “il gioco non è raccomandato ai minori di 18 anni” e che si realizzino campagne di sensibilizzazione e prevenzione rivolte soprattutto alla popolazione giovanile.

Si propone anche di limitare la presenza di persone famose “idealizzate” da parte dei giovani nelle pubblicità per i giochi, stabilire un divieto totale della pubblicità del gioco d’azzardo online negli spazi destinati ai minori, come siti web, social network, giochi o applicazioni, limitare l’offerta di buoni regalo o bonus per l’iscrizione dei giocatori.

Il governo non può ignorare il problema, ma deve legiferare per proteggere la popolazione in generale ed i giovani in particolare“, ha sottolineato più volte Begoña Tundidor.

In Spagna si contano tra 30.000 e i 100.000 dipendenti dal gioco d’azzardo; inoltre il 3% e il 5% degli adolescenti sono giocatori patologici su “Internet”.

I socialisti vogliono anche limitare l’uso dei bonus elargiti per la registrazione o la fidelizzazione del giocatore; così come evitare che la pubblicità includa elementi di attrazione per gli adolescenti come determinate canzoni, animali domestici, o qualsiasi cosa che faccia riferimento alla sfera giovanile.

Be the first to comment on "Spagna, il PSOE propone di limitare la pubblicità sul gioco d’azzardo"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*