Il Sole verso il 25 ciclo della sua vita: come saranno i prossimi anni sulla Terra

Shining sun with blue sky

Il ciclo solare numero 24 si avvia alla conclusione, mentre il ciclo 25 si annuncia debole, con una attività solare bassa e, per noi, con poca protezione da raggi violenti e cosmici. Stiamo vivendo un minimo di situazione solare che, da qualche mese, potrebbe presto prolungarsi per qualche anno. Questo almeno è quanto sostenuto da un gruppo di esperti in occasione del recente Space Weather Workshop, il meeting organizzato ogni anno dalla NOAA, la National Oceanic and Atmospheric Administration. Secondo la previsione, ovviamente da appurare se corretta o meno, il numero già risicato di macchie solari scenderà al minimo storico di sempre tra il luglio di quest’anno e quello dell’anno venturo. Si assisterà, poi, ad una lenta ripresa, verso un nuovo massimo solare che dovrebbe verificarsi tra il 2023 e il 2026.

Il co-presidente del Workshop, Lisa Upton, ha parlato di un minimo profondo: ci si aspetta, da previsioni, che il prossimo ciclo solare, il venticinquesimo, sarà simile al suo predecessore, raggiungendo cioè un massimo abbastanza debole e preceduto da un minimo lungo quanto profondo. Ricordiamo che i cicli solari sono designati con un numero che tiene conto dei cicli individuati a cominciare dal 1749, quando cioè se ne appurò l’esistenza.

Il ciclo solare va pensato come un pendolo che oscilla in avanti e indietro a periodi medi di undici anni, durante si ha prima un aumento, poi una diminuzione del numero di macchie sulla superficie della stella. Non tutti i cicli, ovviamente, sono uguali: qualcuno dura di più, qualche altro di meno ma soprattutto alcuni vedono un numero molto consistente di macchie solari rispetto ad altri.

Le macchie presenti sul sole, quelle che appaiono scure, sono regioni più fredde, ma ugualmente sono aree dove si manifesta con prepotenza il campo magnetico solare: la stella ha infatti questo funzionamento, in un modo ancora non chiaro, ma in relazione tra campo magnetico e macchie. Le previsioni di vari team di ricercatori, che pure hanno seguito strade differenti, concordano tutte sulla durata del minimo e sulla debolezza del venticinquesimo ciclo. Alcuni ricercatori, in anni recenti, hanno ipotizzato che l’attuale minimo possa dare vita a un nuovo minimo di Maunder, un periodo di minimo solare durato circa settant’anni, dal 1645 al 1715. In quell’arco temporale sulla Terra si ebbe un periodo particolarmente ed intensamente freddo. Altri studiosi invece ipotizzano una correlazione tra minimi solari prolungati e clima ed un possibile e futuro crollo delle temperature terrestri. Ipotesi, questa, che non ha molti sostenitori ma nessun ricercatore intervenuto nel Workshop ha avanzato altre ipotesi di minimo tanto lunghe.

Ma cosa significa ciclo debole? Parlando di fenomeni atmosferici, si può dire che si avrà una stagione di uragani. Meno tempeste, ma abbastanza pesanti quando arriveranno. Questo è quel che è successo durante l’attuale ciclo: debole ma con una serie di violenti brillamenti solari e forti tempeste magnetiche. Ma debole non vuol dire che il Sole emetterà meno energia, ma che il suo campo magnetico sarà meno intenso e con meno macchie solari.

 

La diminuzione del campo magnetico solare fa sì che la Terra venga più investita dalle radiazioni cosmiche, dalle quali siamo invece più protetti quando il Sole emette grandi quantità delle sue particelle indotte da un campo magnetico forte. Un Sole debole rilascia una minore dose di raggi nell’ultravioletto e questo fa sì che l’atmosfera terrestre superiore si raffreddi e si contragga, riducendo il sostengo a molti satelliti e alla Stazione spaziale internazionale.

 

Be the first to comment on "Il Sole verso il 25 ciclo della sua vita: come saranno i prossimi anni sulla Terra"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*