Giochi: puntare ad un equilibrio nella distribuzione delle slot e alla regolamentazione del segmento online

In questi giorni alla Camera dei deputati i quotidiani del Gruppo Gedi e Dataninja, società che si occupa di datajournalism, hanno presentato un database che raccoglie tutti i dati sul gioco in Italia.

Presente all’incontro il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, che sottolineando la validità di questo strumento, ha precisato che l’intenzione del governo è puntare ad un equilibrio nella distribuzione delle slot sul territorio italiano e ad una regolamentazione anche del segmento online.

Si tratta di uno strumento interessante, perché mette in luce dati concreti. Abbiamo introdotto nell’intesa sui giochi un capitolo che prevede che l’Agenzia delle dogane e dei monopoli dia gratuitamente a comuni e regioni la disponibilità completa dei dati. L’approccio per singolo comune è interessante, ma non dà un riferimento completo. Mentre la Regione offre una visione più complessa“, ha spiegato il sottosegretario riferendosi al database.

Sul tema della distribuzione delle slot sul territorio Baretta ha indicato che l’obiettivo degli interventi è puntare ad un equilibrio nella loro distribuzione al fine di evitare concentrazioni nelle periferie lasciando il centro cittadino ‘slot free’. “Una soluzione che non conviene a nessuno. Per questo puntiamo ad un equilibrio nella distribuzione. Bisogna seguire e monitorare il percorso che va fino ad aprile nella riduzione delle slot“.

Il prossimo intervento si concentrerà sul segmento online.

Sono ancora tante le cose da fare, ma il processo non è ancora finito”, ha spiegato Baretta. “Siamo partiti dalle slot dato che anche l’associazionismo le considerava il punto da cui iniziare, ma è l’insieme dei giochi che andrà affrontato. Anche l’online è un tema”.

Ci sarà ovviamente una riduzione complessiva dei giochi ma ci sono delle fasi progressive che vanno considerate. È chiaro che questo comporta una inversione di tendenza che abbiamo iniziato. È evidente che già il dimezzamento dei punti gioco comporta una riduzione delle entrate significative. Se l’equilibrio dell’accordo non tiene ci saranno ulteriori e significative diminuzioni delle entrate erariali. Un esempio è il Piemonte. Noi puntiamo su un allungamento dei tempi di giocata e l’introduzione di segnali di dissuasione del gioco. È un percorso inesorabile che è stato avviato”, ha aggiunto.

Vlt e Slot. Baretta ritiene che la diffusione delle prime rispetto alle secondo è diversa, in quanto si trovano in sale dedicate. Il problema, secondo il sottosegretario è l’impatto immediato anche per i minori. Per questa ragione le nuove Awp prevedono l’impiego della tessera sanitaria insieme ad una tecnologia più adeguata. “Sulle Vlt abbiamo fatto un intervento legato alla riduzione del riciclaggio, riducendo da 500 a 100 euro la giocata di ingresso. Bisogna completare la giocata prima di iniziarne una nuova. Il prossimo step sarà il gioco online su cui dovremmo intervenire“, ha concluso il sottosegretario.

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